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Una vittoria dell’amministrazione in barba ai comuni virtuosi

Le zone bianche sono parti di territorio dove il Piano Regolatore prevedeva un vincolo a standard (verde pubblico, scuole, parcheggi ecc.) e che, per il decorrere del tempo (5 anni), lo hanno visto decadere. Il sindaco alla perequazione ci stava lavorando dal 2012 ( forse avrebbe dovuto lavorare al nuovo PRG), ora ne rivendica il risultato. 

paesaggio cementoMa non diciamo che non è una nuova colata di cemento sulla città. Nei documenti approvati si evince la possibilità di edificare 107.000 mc.Sono circa 350 - 400 appartamenti in più (circa una quarantina di palazzi) a fronte di circa 90.000 mq restituiti alla città, dei quali parte potrebbero essere utilizzati per l’edificazione di ulteriori strutture, e il tutto nel contesto urbano già saturo. L’assessore all’Urbanistica Campli ha detto che questo incremento sarebbe dell’ 1,5% della volumetria di Francavilla in area urbana che, se fosse riferito ad una città che non ha vissuto una edificazione massiccia negli ultimi 40 anni, ci potrebbe anche stare. Ma considerata le volumetrie esistenti non sono proprio due casette. Se ciò è diventato inevitabile, forse è perché si è voluto che fosse inevitabile. Per cinque anni (amministrazione Luciani), che sono seguiti agli ulteriori tredici anni delle amministrazioni successive al 1998 (approvazione del PRG), si è perso tempo.

Non si è voluto lavorare ad una variante generale al PRG. Il Consigliere De Palma, novello esperto di urbanistica, ha dichiarato che  l’amministrazione ha intenzione di lavorare al PRG nell’ottica della sostenibilità, come indicato dall’Università D’Annunzio nel 2012. Intanto, di sicuro, c’è che altre case spunteranno su di un territorio che sarà ancora più impermeabilizzato in barba allo spirito dell’incontro del 2 ottobre sui Comuni virtuosi il cui lo Statuto prevede l’ urbanistica sostenibile e addirittura l’opzione Zero Cemento. Era solo una passerella da selfie? E dove sarebbe la virtuosità in questa variante? 

comuni virtuosi

 

Da Facebook l'immancabile selfie durante l'incontro pubblico del 2 ottobre presso il Mu.Mi sul tema Conviene essere virtuosi. Alle spalle del sindaco il fu capolista di Sì per Francavilla che pensava che l'opzione cemento zero sarebbe stata recepita dall'amministrazione Luciani.

 

Primo Foglio n. 5, novembre 2016

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